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salva invia
12 Gennaio 2003
Io le conoscevo bene
ANSA - SABATO 21 DICEMBRE 2002 - Due donne trovate morte sulla spiaggia a Torvaianica. I cadaveri di due donne sono stati trovati intorno alle 11:30 su una spiaggia di Torvaianica, sul litorale romano. Sono due tedesche, di 81 e 62 anni, sono stata trovate morte questa mattina sulla battigia dello stabilimento balneare Marechiaro. I due corpi, secondo i primi accertamenti non presenterebbero segni di violenza. Secondo alcuni testimoni, le due tedesche sarebbero state viste in stato di ubriachezza ieri sera proprio sulla spiaggia dove sono state ritrovate. Fino a ieri sera non erano ancora stati rintracciati familiari, in Italia o Germania. L'identificazione si è resa possibile grazie ai documenti ritrovati nella borsa legata al polso di una delle due donne. [ANSA]

perché cioè, commissario, era nata un'amicizia, cioè, non proprio un'amicizia, una conoscenza, perché poi loro non è che parlassero molto, lo sa come sono le persone che vengono dal nord che per tirargli una parola ci devi mettere del tempo, non è che sono come noi che c'abbiamo la parlantina sciolta, mia madre me lo diceva da piccolo che sembravo uno degli animatori dei villaggi di vacanze, l'ho fatto pure per qualche anno, sa? qui agli stabilimenti sulla spiaggia, come fiorello, quello della televisione, che adesso è uno di successo, ma le ossa lui se l'è fatte nei villaggi, lo sapeva questo? potevo diventare pure io uno come fiorello, una volta mi sono lasciato crescere il codino e mi legavo i capelli con l'elastico e gli amici mi ci chiamavano proprio così, "a' fiorè, che cantamo stasera?" ma mia madre voleva che trovassi un lavoro serio e m'ha stroncato, per la verità, commissario, voleva che continuassi a studiare ma io da quel lato lì non è che sia andato mai tanto bene, certo a chiacchera andavo forte, ma poi, e così m'ha messo a bottega, facciamo riscaldamenti, riparo caldaie, cose così, ho fatto l'istituto tecnico, un lavoro d'inverno, che l'inverno qui c'è freddo, un umido nelle ossa, è il mare, il mare d'inverno, c'è pure la canzone, quella delle bertè, la conosce la bertè, no? ma a loro, a quelle due, gli pareva caldo invece, ma si sa sono abituati loro che d'inverno c'hanno il ghiaccio in germania e si capisce che qui deve sembrare caldo, però poi l'estate faccio il cameriere, alla stagione aprono tutti gli stabilimenti e così vengo a lavorare qui, al bar dello stabilimento, non è che si mettono le caldaie d'estate, capisce? cioè, si dovrebbero mettere d'estate, ma la gente le cose non le pensa mai prima, le pensa solo quando accadono, e così pure quest'inverno di caldaie non è che ne abbiamo messe molto perché ha fatto un novembre e un dicembre che sembrava l'estate e allora lavoravo poco e niente e quando il padrone qui m'ha detto che voleva aprire per le feste, che magari poteva diventare un guadagno e m'ha chiesto se ci venivo a lavorare per lui, che potevo pure fare il karaoke o le cose così, per attirare gente, insomma non dovevo fare solo il cameriere che serve ai tavoli, e che poi mi pagava a percentuale, tutto fuori busta, si capisce, che anzi qui la busta non si vedeva proprio, che se le cose andavano bene andavano bene per tutti e due, e che voleva fare pure il pranzo di natale e il veglione di capodanno, allora gli ho detto che mi andava bene, che poi a me sembrava proprio un'idea strana che uno l'inverno apre uno stabilimento d'estate, qui l'inverno muore tutto, è tutto buio, ma mi garantiva un minimo fisso e per me era okay, solo che non ha funzionato, io ho fatto girare pure la voce, con i miei amici, per fare comitiva, sono pure venuti una volta, due, ma fa freddo, entra aria dappertutto, che io nemmeno in camicia bianca potevo stare pure col maglione sotto, così non c'era quasi mai nessuno, ma loro venivano, le due donne, quelle venivano sempre, e si capisce, per loro doveva sembrare caldo, sono abituate, e pure due volte al giorno, la mattina per il cappuccino e al pomeriggio per la birretta, così vieni oggi vieni domani è nata una conoscenza, qui non c'era nessuno e con qualcuno dovevo pure scambiare due chiacchere, pure se loro si mettevano sempre vicino il finestrone, quello lì in fondo, lo vede? non ce l'ha nessuno un finestrone con la vista così dove si vede tutto il mare e se lo guardavano come fossero al cinema, sempre con gli occhi rivolti là, e ne parlavano pure, parlavano in tedesco, io non capivo, ma la più grande, era la madre mi dice, ecco, la madre indicava col dito il mare e le diceva qualcosa all'altra, la più giovane, e poi indicava un'altra cosa e ogni tanto ridevano, come se guardassero una storia, io non capivo che cosa ridessero, cosa ci vedessero in quel mare che noi qui lo guardiamo tutti i giorni per una vita e poi non ci facciamo più caso e non ho visto mai uno che ci ridesse, sì, il mare lo indichiamo pure noi, a settembre c'è stato un passaggio di delfini e c'era tutto il paese sulla spiaggia e ognuno indicava all'altro guarda lì guarda là, che saltavano come matti e sembrava che si sentissero fin qui i fischi, che un paio poi si erano perduti e sono finiti ammarati sulla spiaggia, che poi li hanno salvati, che ci sono venuti quelli della protezione animali e un sacco di giornalisti, proprio come oggi, per le due donne, voglio dire i giornalisti non la protezione animali, che poi questa cosa dei delfini m'è tornata ora in mente, che alle cose ci pensi dopo che sul momento non ti viene niente, come una cosa della natura voglio dire, capisce? ecco sì, erano un po' strane questo l'ho capito subito, a lei non sembra strano che uno guarda il mare e ride? o forse ridevano per cose loro, però poi ogni tanto la più piccola si arrabbiava e la rimproverava alla più grande, le veniva una voce dura, sa come parlano i tedeschi al cinema, ecco, proprio in quel modo lì, che doveva dirle delle cose terribili perché poi quella si metteva a piangere, sono proprio tremendi sti tedeschi, commissà, qui ne arrivano tanti d'estate che al primo giorno si fanno rossi come peperoni e hai voglia a dirglielo, loro ridono, forse perché non capiscono la lingua, ma si mettono al sole a arrostire e ridono e se poi glielo dici che sembrano dei gamberoni sono tutti allegri e ti danno certe pacche sulle spalle, e poi non si mettono mai gli occhiali, questo io l'ho notato, lei l'ha notato che quelli del nord non si mettono mai gli occhiali da sole al mare? che lo guardano in faccia il sole, come non gli bastasse mai tutta quella luce, che noi qui il sole non lo guardiamo mai in faccia perché da bambini ci dicono che è come guardare la morte, che non si guarda mai in faccia, certo ognuno c'ha le fisime sue, che a forza di girare nei villaggi ne ho visto di gente, e però è strana questa cosa che non si può guardare quello che è tutto luce e quello che è tutto buio, e così venivano e si prendevano il cappuccino e ci mettevano tutta una mattina a finirlo, che io non le avrei cacciate, tanto non c'era la corsa ai tavoli, e poi mi chiedevano un bicchiere d'acqua e così ci scappavano due parole, sempre con la più grande che l'altra non diceva nulla però ti guardava, si capiva che era l'altra a comandare, e poi al pomeriggio e a me faceva piacere che venissero sempre qua, perché insomma c'avevo una compagnia, che pure la birretta ci mettevano una vita a bersela, dovevano stare a stecchetto, coi soldi voglio dire, perché si vedeva da come vestivano, tutto pulito eh, ma un cappottino e dei cappellini che sembravano della guerra, no, non di questa guerra ma di quella di mio nonno, di quella coi tedeschi insomma, certo uno si confonde con le guerre, la borzetta no, quella si vedeva che era roba nuova, e la tenevano sempre stretta stretta, che a me mi facevano un po' tristezza però poi le vedevo che ridevano e allora forse stavano bene, a modo loro, certo, chissà che gli passava per la testa, lei dice che è stata una disgrazia, commissà? lei pensa che per seppellirle le riportano in germania? potrebbero lasciarle qui, al cimitero militare tedesco di pomezia, lei l'ha visto mai? fa un'impressione, lo so che non c'entra però forse un po' c'entra, magari erano venute per quello, chissà se gli piacerebbe, che uno dovrebbe sceglierselo dove morire, o chissà se un posto vale l'altro, nel mare tutto sembra uguale, a noi ci sembra uguale, adesso lo chiuderanno il bar, tanto per quello che si guadagnava, però è venuto il freddo e quindi ora potrò lavorare alle caldaie che tutti ora ci pensano, perché la gente le cose non le pensa mai prima, le pensa solo quando accadono, non è che gli potrebbe parlare lei commissà al padrone di qui perché mi dia qualche sordarello, in fondo c'ho lavorato, no?
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