C’è un sottopasso, alla Stazione Tiburtina, che collega la metro B ai treni verso la provincia di Roma e il Lazio e viceversa. In genere, ci stazionano ambulanti che vendono bamboline hawaiane che si dimenano mentre tutto intorno è freddo e umido e siamo intabarrati e ci regalano un po’ di calore e di sogni, o soldatini che strisciano faticosamente sul pavimento a bulloni e tra i piedi dei viaggiatori sparando scintille luminose dal loro fucile, o fasce per i capelli dagli improbabili colori fluo fucsia e verde e arancione come ‘fratini’ da stadio e autostrada, o cinture alte quanto una minigonna con strass che disegnano un cuore con dentro la parola LOVE, o quello che il ‘mercato’ ha deciso vada venduto. È un corridoio di quindici-venti metri: in un angolo, c’è sempre un signore dall’aria rasta che strimpella da una chitarra quattro accordi reggae e raccoglie qualche soldo distratto nella custodia: è il suo posto di lavoro. E c’è tutta una parete, forse un tempo destinata a mettere avvisi ferroviari o gli orari di partenza e di arrivo o chissache, zeppa di piccoli annunci. Scritti a mano con penna biro o stampati su una foglio A4 o anche colorati, quelli più lussuosi che invitano a una qualche festa di una qualche comunità [Bebidas y Comidas Tipicas – Regalos – Las Primeras 100 personas Cenon GRATIS]. Io mi ci fermo sempre passando. Ci sono vite, appiccicate lì.
[Foglietto stretto e lungo, stampato]
MURATORE RUMENO
TUTTOFARE
REFERENZIATO DA
DIPENDENTE
UNIVERSITARIO “LA
SAPIENZA” CERCA
RISTRUTTURAZIONI DI
APPARTAMENTI O ALTRO
MAX SERIETA’
Perché il problema delle referenze esiste, chi si fida ormai più, e se uno può spendere la referenza di un DIPENDENTE DE ‘LA SAPIENZA’, wow, però magari avrebbe aiutato leggere, che so, una dichiarazione tipo: «Mi ha ristrutturato casa ed è perfetta», perché nessuno riesce a capire quale possa essere la relazione professionale fra un DIPENDENTE DE ‘LA SAPIENZA’ e un muratore rumeno. Però, ognuno mette le referenze che può. Volete mettere uno così con questi altri?
[Scritto a mano, biro blu, foglietto a quadri]
== CERCO LAVORO ==
Ragazo rumeno, 32 anni tutto fare, onesto, tranquilo.
[Scritto a mano, biro blu, foglietto a righe]
DONNA RUMENA 36 ANNI CERCA LAVORO A ORE O LUNGO ORARIO COME BADANTE BABY SITTER, DOMESTICA
Cioè, tranquilo sarai pure tranquilo, ragazo mio, voglia di lavorare ne avrai a iosa, donna rumena, però, le referenze? Per dire, pure tra di voi si chiedono, no? Tipo:
[Stampato, mezzo foglio A4]
CAUT IN CHIRIE O
COPIE TINARA DE
ROMANI (PREFER CU
DOCUMENTE) IN
APARTMENT CU 3 (TREI)
CAMERE ZONA TOR SAPIENZA
Cu documente è meglio, non so se ci capiamo.. pure se state trei [3] in una stanza. E mica è un problema degli immigrati soltanto, ma che…
[Foglio A4, centrato, stampato in orizzontale]
AFFITTASI STANZA SINGOLA
PIAZZA DEI GERANI (ZONA CENTOCELLE)
EURO 300 + SPESE
A RAGAZZA SERIA POSSIBILMENTE ERASMUS
PERIODO 3-4 MESI
LIBERA DA SUBITO
Perché se non è Erasmus magari non la piglia, cioè una va a vedere una stanza e quello ti fa: «Ma lei è Erasmus? Perché, sa, con le Erasmus io proprio ci vado pazzo». Ognuno c’ha le sue fisse. Tipo questi altri.
[Striscia di carta stretta, stampata a misura dell’annuncio: le parole ‘se aquila cuarto’ e ‘Maxima seriedad’ sono evidenziate con pennarello verde.]
se aquila cuarto a dos mujeres latinas responsables, que trabajen y con referencías Zona: Metro Tiburtina Maxima seriedad
[Striscia di carta stretta, stampata a misura dell’annuncio]
O posto letto solo a chicas o señoras latinoamericanas que trabajen y sean responsables, Max seriedad
Chicas, mujeres, señoras e solo loro, e che lavorino e siano responsabili. E se hanno le referenze è meglio [una chica potrebbe farsi prestare dal muratore rumeno le referenze del DIPENDENTE DE ‘LA SAPIENZA’, magari le accettano]. Uno vorrebbe prenderla così, a sdrammatizzare, però c’è sempre una marea di guai. Ad esempio:
[Striscia scritta a mano, biro]
Siamo due lavoratrici stranieri, cerchiamo una camera doppia in zona ben collegata con il metro
[Striscia scritta a mano, biro]
Siamo due lavoratore stranieri, cerchiamo una camera doppia in zona ben collegata con il metro
Che sono due annunci messi ai lati del corridoio, a distanza di quindici metri, ma sono uguali, cioè, a parte le sgrammaticature, che non si capisce fra maschi e femmine, sono proprio uguali. E mimetizzati. Cioè, le due donne cercano per loro e i due uomini cercano per loro, perché a una coppia, a due coppie, figurati se affittano. E così dormiranno in stanze separate. Poi uno vede la situazione, e magari riesce a risistemare le cose. Magari. L’importante è che ci sia un collegamento. Per dire:
[Stampato, mezzo foglio A4]
ALQUILO PEQUENA
STANZA SINGOLA 200 EURO
VIA PRIMAVERA ZONA CENTO
CELLE A 15 MIN DELLA METRO
B M. TIBURTINI CON BUS 542
[Scritto a mano, foglietto a quadretti]
Primesc la gazdă
Donă persone (femei) 160 euro de personă. In zona Prenestina km 1400. Colegat cu Casilina si metro B. Ponte Mamolo.
Dove si dimostra che i collegamenti sono proprio determinanti, cioè io la stanza te la darò pure al km. 8900, e vabbè, però, occhio che sei colegat cu Casilina. Per dire, puoi venire pure a Fidene e in una camera che dividerai con qualcun altro, però se sei ben colegat, vuoi mettere?
[Scritto a mano, foglietto]
AFFITTASI STANZA
PER 2 PERSONA A
FIDENE ben collegata
C’è qualcuno che invece il collegamento se l’è perso, ma non s’è perso d’animo. Così:
VENDO BIGLIETTO
TRENO OK
da Roma Tib. (6.40)
a Bologna
del 14/01/2006
EURO 10
Perché, cazzo d’un budda, io pronto ero pronto ma poi m’hanno chiamato e m’hanno detto – lascia stare che non è cosa, non venire – e io che m’ero prenotato e tutto e avevo pure trovato il biglietto OK, che, tra parentesi, sennò col piffero che ci andavo, a quell’ora poi, e adesso che faccio?cioè, è proprio un peccato, no? Le occasioni non si buttano via. Tipo:
[Stampato, A4, la parola ‘ROCK’ è però aggiunta a mano]
CANTANTE CERCA
Gruppo o musicisti che abbiano voglia di iniziare un nuovo progetto musicale. Inediti o cover
Genere: POP / SOUL / ROCK
Aria nuova ci vuole, nuovi progetti ci vogliono, pop e soul. Magari è uno solo che mi serve, una buona chitarra acustica e vai, che se mi imparavo da solo la chiatarra, come diceva mamma, a quest’ora... però pure un gruppo mi andrebbe bene. Ci faccio il pop e il soul. Però, il leader sono io, patti chiari, sono io che sto mettendo assieme le cose. Massì, va, ci faccio pure il rock. Certo, il reggae no, finire come questo sfigato qui tutto il giorno a strimpellare per raccogliere quattro mance, mai. Però, magari, per cominciare e farsi conoscere... Me lo lascerà uno spazio…?Massì, fammi attaccare st’annuncio, va, su sto muro del pianto.
Roma, 5 febbraio 2006
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